(Monumentalis Ecclesiae Sancti Silvestri Socìetas)
"Associazione Cavalieri di San Silvestro"
ART. 1
In data 22 febbraio 2008, festa della Cattedra di San Pietro, è istituita la "Monumentalis Ecclesiae Sancti Silvestri Societas", con sede in Tivoli, nella Rettoria Vescovile di San Silvestro Papa, in Piazza S. Silvestro, nr. 1.ART. 2
Il sodalizio è apolitico. Non ha scopi di lucro né sono richieste quote associative annuali ad eccezione dell'obolo d'accesso necessario alle spese di cancelleria.
Le Delegazioni Capitolari che dovessero farne espressa e motivata richiesta potranno avere deroga al presente articolo.
Esso persegue le seguenti finalità:
- Promuovere attività di carattere religioso, culturale, umano e filantropico. Incrementare la conoscenza tra gli insigniti degli “Ordini pontifici”, sviluppandone lo spirito di comune servizio.
- Far conoscere e divulgare la Storia della Monumentale Sede dell’Associazione e, più in generale, la storia medioevale, favorendo convegni, conferenze, dibattiti ed iniziative proposte nell’ambito dei territori ove hanno sede le Delegazioni Capitolari e, comunque, dovunque richiesto, l’associazionismo e il volontariato sociale.
- Sostenere spiritualmente, moralmente e, laddove necessario, economicamente, la Chiesa, ove ha sede l’Associazione, avendo cura di segnalare, alle competenti autorità edifici, palazzi e costruzioni storiche abbandonate o trascurate dall’incuria dell’uomo o devastate dal tempo.
- Favorire le opere caritative interne ed esterne alla Diocesi, con particolare attenzione al Territorio ove sorgono le delegazioni capitolari o le sott'ordinate sezioni.
- Se richiesto, collaborare con le autorità Civili, Militari, Accademiche ed Istituzionali, al fine di favorire, supportare o coordinare cerimonie e manifestazioni. Particolare attenzione si riserverà agli eventi che vedono la presenza di Autorità ecclesiastiche.
- Collaborare fattivamente con le Diocesi nelle quali hanno sede le Delegazioni Capitolari o di Sezione, non trascurando di sovvenire gli altri Culti e Confessioni religiose che ne facessero esplicita richiesta.
ART. 3
Possono essere ammessi come soci effettivi i fedeli di maggiore età che intendono cooperare, secondo le loro possibilità, alle finalità dell'Associazione. La domanda di ammissione dovrà essere presentata da un socio garante e corredata di curriculum vitae nonché dalla certificazione di un' autorità ecclesiastica (esclusa per gli insigniti di Ordini della Santa Sede, dello S.M.O.M., del Santo Sepolcro, di altri Ordini che già richiedono detta certificazione) attestante una vita religiosa consona allo status di un Cavaliere.In casi di eccezionalità, sentito il parere del Consiglio di Presidenza, il Rettore potrà procedere all'ammissione "honoris causa" nei ruoli del Sodalizio di Personalità che, pur non appartenendo al mondo Cattolico, si siano particolarmente distinte in opere di Umanità e Scienza. L'associato si impegna ad accogliere, senza riserve, le norme statutarie ed i regolamenti, facendone proprie le finalità e sostenendo moralmente le iniziative intraprese dal governo del sodalizio.
ART. 4
I membri del sodalizio sono divisi in due Ordini: Ecclesiastici e Laici.Nel primo ordine ecclesiastico, formato da un' unica classe, confluiscono i chierici, che saranno denominati "Prelati di san Silvestro" o "Cappellani di san Silvestro". Il loro abito è la mozzetta dello stesso colore dell'abito da Chiesa dei membri laici, sulla cui sinistra sarà apposto l'emblema della "Societas". Agli ecclesiastici è data facoltà d'indossare anche l'abito da chiesa proprio degli associati.
Il secondo ordine è suddiviso in tre classi:
Gentiluomini e Dame di San Silvestro
Cavalieri di San Silvestro
Benemeriti/e di San Silvestro
I membri della prima classe dovranno essere persone di specchiata vita morale, indiscusso profilo sociale ed umano e le cui evidenti qualità intellettuali e professionali contribuiscano, o abbiano contribuito, alla crescita del bene religioso, sociale e comune.
Della seconda classe potranno far parte di diritto tutti gli insigniti delle Onorificenze e dell'Ordine di San Silvestro Papa o degli altri Ordini Pontifici, indipendentemente dalla residenza nel territorio della Diocesi di Tivoli, purché alleghino alla domanda copia del "Decreto di nomina Pontificia".
Della terza classe potranno far parte tutti coloro che, su presentazione della legittima autorità ecclesiastica o di un associato, abbiano dato prova d' impegno religioso e sociale o avranno contribuito, sostanzialmente, alle finalità benefiche del sodalizio. L'abito previsto per cerimonie o incontri ufficiali è l'abito scuro, con cravatta del medesimo colore su camicia bianca, sul quale verrà apposto il distintivo dell'Associazione.
L'abito Corale, o da Chiesa, i cui colori sono il rosso e il nero, non obbligatorio ma consigliato al fine della sola uniformità, darà diritto di precedenza, tra gli associati delle sopra citate classi, nelle celebrazioni e/o manifestazioni nelle quali il Rettore ne prescrive l'uso. L'abito, di foggia diversa per cavalieri e dame, è segno della nuova vita e dignità che il socio vuole raggiungere attraverso l'impegno Associativo; va portato con decoro e rispettato come simbolo di servizio e di unione a Cristo e alla sua sposa: la Chiesa.
ART. 5
L'Organo di Governo dell'Associazione è il Consiglio di Presidenza così formato:
Rettore- Presidente
Cancelliere
Capo del Cerimoniale
Segretario Generale.
Il Consiglio di Presidenza si avvale, per lo svolgimento di specifici compiti:
del Tesoriere;
del Responsabile della Comunicazione;
del Responsabile delle Relazioni Esterne;
del Responsabile delle Relazioni Internazionali;
del Consulente Araldico.
ART. 6
Ad eccezione del suo fondatore, che rimane in carica fino alle dimissioni, la nomina del Rettore è di competenza del Vescovo della Diocesi di Tivoli nella cui giurisdizione ha sede la Monumentale Chiesa di San Silvestro, sede dell'Associazione. La nomina del Consiglio di presidenza è di competenza del Rettore il quale, allo scadere del mandato triennale, con ogni discrezionalità, terrà presenti l'operato nonché eventuali suggerimenti degli associati al fine della riconferma o della sostituzione delle cariche di presidenza.Al Consiglio di presidenza compete di:
assumere decisioni a seguito della presa di conoscenza della relazione morale e finanziaria dell'associazione; approvare il rendiconto preventivo e consuntivo;
redigere le domande e formulare richieste alle competenti autorità secondo le necessità associative; deliberare sulle domande di ammissione dei Soci;
discutere sull'esclusione dei soci per indegnità, in conformità a quanto stabilito nel presente Statuto;
approvare il regolamento di esecuzione dello statuto e modifiche, integrazioni e aggiunte alle norme statutarie;
programmare l'attività dell'Associazione tenendo conto anche delle proposte pervenute dalle Delegazioni regionali e rispettando le finalità dell'Associazione;
discutere ed approvare ogni altro argomento utile alla crescita della "Societas".
ART. 7
Il Consiglio di Presidenza rimane in carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Il Consiglio di Presidenza si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano gli altri Consiglieri. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità, il voto del Rettore vale doppio.ART. 8
Il legale rappresentante dell'Associazione risponde del buon andamento dell'Associazione sia sul piano morale che su quello finanziario, anche in deroga dell'art. 38 del C.C. . Anche i membri del Consiglio di Presidenza, i Delegati Capitolari e di Sezione rispondono del complessivo buon andamento dell'Associazione nella loro area di influenza, qualora abbiano agito o assunto impegni finanziari in nome e per conto della stessa.ART. 9
Il Rettore- Presidente dirige l'Associazione e ne è il Legale Rappresentante . Decide ed organizza riunioni, cerimonie e manifestazioni (luoghi, tempi, modalità, addobbi, attrezzature tecniche, ristorante, menu, corrispettivi per forniture e prestazioni di servizi, lista invitati ecc.).Il Cancelliere sostituisce il Rettore in caso di sua assenza o impedimento temporaneo, ed in tutte quelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato dallo stesso. Inoltre, intrattiene i rapporti con le autorità politiche, civili e militari, coadiuvando il Rettore nelle relazioni con l'autorità ecclesiastica.
Il Capo del Cerimoniale cura il buon andamento delle cerimonie e delle manifestazioni organizzate dall'associazione. Riceve dal Rettore la lista degli invitati, che provvede a tenere aggiornata a seguito della comunicazione di adesioni e rinunce; individua il rango degli ospiti e attribuisce i posti secondo le precedenze. Qualora le cerimonie si svolgano nelle sedi capitolari o sezionali, coordina e controlla l'attività dei cerimonieri locali. Se previsto, coordina il servizio d'ordine. Nell'esercizio del suo mandato, previo l'assenso del Rettore, può avvalersi, per il servizio di accoglienza e sistemazione delle autorità e degli ospiti, di collaboratori di sua fiducia, da individuare di volta in volta.
Il Segretario Generale cura l'esecuzione delle deliberazioni del Presidente e del Consiglio, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza su delega del Rettore.
Provvede ad eseguire i vari mandati del Consiglio di Presidenza.
ART. 10
Il Tesoriere cura la tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto preventivo e consuntivo, predispone la relazione finanziaria sullo stesso e sottopone il tutto al Consiglio di Presidenza. Fornisce al Rettore indicazioni e consigli per una piena osservanza delle norme fiscali, di contabilità, amministrative e civilistiche che regolano i rapporti economici e finanziari con i terzi.Il Responsabile delle comunicazioni cura l'immagine dell'Associazione e favorisce le relazioni con gli organi di stampa e televisivi.
Il Responsabile per le Relazioni Esterne su espresso mandato del Rettore, cura i contatti con gli Enti Civili, e Militari. Particolare attenzione rivolgerà anche a quei privati il cui contributo riterrà determinante per la buona riuscita delle finalità associative. Pur godendo di autonomia di movimento, renderà costantemente partecipe il Presidente sugli sviluppi delle iniziative e delle attività intraprese.
ART. 11
Il Rettore della "Societas", "audito" il consiglio di Presidenza, potrà costituire delle "Delegazioni "Capitolari" regionale. Il responsabile, o "Delegato Capitolare", avrà mandato triennale rinnovabile. In intima unione con la Presidenza, curerà tutte le relazioni necessarie al fine di meglio attuare gli scopi sociali. Per la costituzione di una Delegazione sono necessari almeno venticinque iscritti. Al fine di favorire una più piena partecipazione alla vita associativa, su proposta del Delegato Capitolare, la Presidenza potrà costituire "Delegazioni di Sezione" a livello provinciale.All'interno delle Delegazioni potranno essere nominati un segretario ed un cerimoniere che coadiuveranno i rispettivi Delegati.
Il loro incarico, anch'esso triennale, non dovrà coincidere con la scadenza dei delegati.
Per l'esercizio valido del loro mandato la candidatura dovrà essere presentata per iscritto al Rettore e da Questi, "audito" il Consiglio di Presidenza, approvata e comunicata a tutti gli associati della Regione.
ART. 12
L'ordine delle precedenze nell'Associazione è il seguente:- Rettore-Presidente;
- Cancelliere;
- Capo del cerimoniale;
- Segretario Generale;
- Delegati Capitolari, Delegati di Sezione, Gentiluomini/Dame, Cavalieri dell'Ordine di San Silvestro e degli altri Ordini pontifici, Benemeriti/e che vestono la cocolla;
- Delegati Capitolari, Delegati di Sezione, Gentiluomini/Dame, Cavalieri dell'Ordine di San Silvestro e degli altri Ordini pontifici, Benemeriti/e in abito civile;.
ART. 13
L'ordine delle precedenze nelle Delegazioni Capitolari e di Sezione è il seguente:- Delegato;
- Segretario;
- Cerimoniere.
ART. 14
L'ammissione a Socio è subordinata all'accoglimento della domanda da parte del Consiglio di Presidenza, il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello. E' data facoltà al Rettore di procedere autonomamente all'accoglienza di nuovi sodali, diversi da quelli ai quali il Consiglio ha respinto la domanda.ART. 15
La qualifica di membro dà diritto a partecipare alle attività sociali secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento. I membri hanno il dovere di difendere sempre il buon nome del sodalizio e di osservare le regole emanate dalle Istituzione ecclesiastica o dal Consiglio di Presidenza.ART. 16
Tutti gli incarichi sociali e direttivi si intendono a titolo gratuito. Assoluto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, durante la vita associativa.ART. 17
I Soci cessano di appartenere all'Associazione:- per dimissioni volontarie, comunicate a mezzo lettera raccomandata;
- per allontanamento dovuto a condotta non confacente allo "status" di associato o per palese e comprovata violazione delle norme ecclesiastiche e dello stile di vita cristiano.
- per espulsione deliberata dal Presidente o su richiesta della maggioranza del consiglio di Presidenza pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli, dentro e fuori dell'Associazione, o la cui condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio. Il Socio espulso potrà essere riproposto dopo due anni purché abbia dato chiara prova di ravvedimento e non abbia subìto condanne penali.
ART. 18
Il Rettore- Presidente potrà convocare, una o più volte l'anno, l'Assemblea generale degli appartenenti che potrà coincidere con particolari solennità religiose.ART. 19
La convocazione dell'Assemblea avverrà con apposito invito spedito al domicilio dei Soci.
ART. 20
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote "una tantum" versate dagli associati, dai contributi di Enti, di privati, di associazioni, da oblazioni, lasciti, donazioni e da occasionali attività aventi lo scopo indicizzato al conseguimento delle finalità associative.ART. 21
In caso d'estinzione o scioglimento della "Societas", sentito l'Ordinario del luogo, i beni della stessa verranno assegnati alla Monumentale Chiesa di San Silvestro.ART. 22
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia al regolamento di esecuzione dello Statuto stesso ed alle norme del Diritto canonico ed italiane in materia di associazioni religiose.

Benvenuto
Storia della Sede