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Ammirevole espansione Australiana

 

Nell'occasione del decimo anniversario della Fondazione

dell'Associazione Cavalieri di San Silvestro

 

CONSEGNATI I DIPLOMI AI NUOVI ASSOCIATI

 

 

 

SYDNEY - 3.3.2019 - In un mite pomeriggio dell'autunno australiano, presso un salone ricevimenti de "Le Montage", e durante una pausa di adiacenti Celebrazioni organizzata dalla Fondazione Padre Atanasio, ha avuto luogo la Presentazione dei Certificati di Benemerenza ai nuovi Associati - l'ingegner Michael Cantali e all'imprenditore Angelo Stivala.

    

A testimonianza dell'importanza dell'evento tra i vari rappresentanti delle associazioni italo-australiane, presenti pure l'on. Vince Dominello, Ministro delle Finanze e l'on. John Sidoti, ambedue parlamentari dello Stato australiano del Nuovo Galles del Sud (N.S.W.) ed il senatore Francesco Giacobbe con l'on. Nicola Care', entrambi rappresentanti eletti tra gl'italiani all'estero nel Parlamento italiano.     

    

Per la Delegazione dell’Associazione erano presenti il delegato per l’Australia Cav. Gr.Uff. Giudice Giulio Vidoni OSJ, il segretario Prof. Dott. Ron Pirola KSG, il Rev. Padre John Cooper OFM ed il Cav. Felice Montrone OAM.

    

Il vescovo ausiliario di Sydney, Monsignor Terence Brady, pure atteso alla Cerimonia ne e' stato impossibilitato, ma il suo ruolo di assistente al Delegato Vidoni e' stato felicemente realizzato dal Console Generale d'Italia in Sydney, Cav. Dott. Arturo Arcano OMRI.

    

Il Vidoni, all'inizio dell'incontro, dando il benvenuto ai presenti aveva ringraziato il Comitato della Padre Atanasio per la rinnovata collaborazione ed ha pure delineato le tappe dei primi dieci anni dell'Associazione fondata e presieduta da Monsignor Luigi Can. Casolini di Sersale.

  

  L'evento ha nuovamente comprovato il continuo espandere dell'organizzazione con persone qualificate e meritevoli, a sostegno degli scopi associativi della San Silvestro, quali preservare il valido retaggio cristiano sia questi spirituale, etico ma pure relativo ad opere artistiche.

 

Nella foto, tra i tanti presenti: quinto da sinistra il Console A. Arcano ed al suo fianco i neo Associati A. Stivala e M. Cantali ed il Delegato G. Vidoni.

Incorporazione

Riferimento unico Statuto Canonico

 

COMUNICATO

Essendo chiaro e manifesto il sempre maggiore rilievo che, all’interno del Sodalizio, viene dato alle finalità spirituali perseguite,

 

SI RITIENE

di dover porre, sempre più, l’accento sull’insieme delle norme travasate nei disposti dello Statuto Canonico approvato nel gennaio 2015, reso disponibile alla consultazione sul sito associativo.

Pertanto,

SI DISPONE

che ogni altro precedente disposto, emanato sotto ogni forma, debba ritenersi privo di valenza per tutto ciò che non trovi diretto riscontro nel richiamato Statuto Canonico.

 

Dato a Tivoli nella ricorrenza della “Presentazione al Tempio”,

2 febbraio 2019

Avvicendamenti nel Consiglio di Presidenza

C O M U N I C A T O

Si porta a conoscenza dei Membri del Sodalizio che in concomitanza del decennale della fondazione dell'Associazione dei Cavalieri di San Silvestro, il Cancelliere, Nob. Cav. di Gr. Cr. Avv. Giovanni Mascioli, e il Cav. di Gr. Cr. Gen. Bruno Simeone, anche al fine di consentire un avvicendamento nelle cariche più rappresentative, hanno rimesso nelle mani del Preside Rettore, il mandato a suo tempo conferito.

 

Preso Atto di ciò, il Rettore in considerazione dei meriti e della continuativa e fattiva presenza in tutte le manifestazioni, ha statuito –previa accettazione dei soggetti medesimi - che il Cav. di Gr. Cr. Prof. Dott. Ambasciatore Daniele MANCINI, assuma la carica di Cancelliere del Sodalizio e che il Console Comm. Avv. Gennaro FAMIGLIETTI, assuma quella di Segretario Generale con decorrenza dal 1° febbraio 2019

 

L’Avvocato Mascioli ed il Generale Simeone, come da Statuto, transitano nel “Ruolo d’Onore” nel Consiglio di Presidenza, con ogni sequenzialità.

 

 

Dato dalla Sede, 28 gennaio 2019

 

Cav. Dott. Marco Crimi

Capo della Segreteria

Conferimento "Gran Collare" Associativo.

 

Nel prestigioso contesto del Circolo Ufficiali Pio IX in Roma, sede di importanti eventi legati al mondo militare internazionale, martedì 22 gennaio si è proceduto alla consegna del “Gran Collare di Merito” -che l’Associazione conferisce ad istituzioni e Capi di Governo - a Sua Eccellenza il Sig. Presidente dell’Uganda, Generale Ioweri Kaguta Musuveni.

 

La cerimonia, è stata ristretta ai membri del Consiglio di Presidenza, del Direttivo delle Commissioni, ad alcune Rappresentanze Istituzionali, nonché a Parteners che ne hanno reso possibile lo svolgimento

 

Il Sig. Presidente d’Uganda, con lettera d’accoglimento indirizzata al nostro Rettore ha incaricato di ricevere il Premio per la “Solidarietà e l’Umana Cultura” a S.E. l Ambasciatore d’Uganda presso l’Italia, Elizabeth Paula Napeyok, peraltro accreditata, quale Ambasciatore, anche presso altre importanti Nazioni Europee.

 

Dopo un veloce saluto introduttivo rivolto all’Ambasciatore ed alle Autorità presenti, Mons. Casolini di Sersale ha ceduto la parola l’Ambasciatore Daniele Mancini che, in qualità di Decano del Sodalizio, ha ripercorso importanti momenti della vita e del impegno a favore della pace che Sig Presidente d’Uganda ha operato nel corso del suo lungo mandato.

 

Successivamente, il Cancelliere nob. Avv. Giovanni Mascioli, con il Segretario generale, ha dato lettura delle motivazioni del conferimento. Subito dopo il rettore presidente ha proceduto alla consegna del Gran Collare, nonché di una medaglia, quale personale ricordo dell’Evento per l’Ambasciatore.

 

E’ seguita una conviviale, al termine della quale, la Signora Ambasciatore ha voluto esprimere i sentimenti di gratitudine del Sig. Presidente Musuveni, sottolineando come il conferimento accolto con entusiasmo, evidenziando l’alta considerazione nei confronti delle Istituzioni Cattoliche operanti per il “Bene comune”.

 

Toccanti i momenti nei quali la signora Napeyok ha voluto evidenziare come, nel corso dei 32 anni di mandato presidenziale, nel Paese si è sperimentata la progressiva, crescita economica, ristabilendo – con fatica- quella pace da tanti sospirata, e risollevando l’economia, tanto colpita dalle lunghe guerre che hanno visto coinvolta la Nazione.

 

Al toccante discorso, è seguito quello di Mons. Casolini che, nell’invitare la signora Ambasciatore a porgere – anche a nome di tutti i componenti l’Associazione- i deferenti saluti al Presidente, sottolineando come l’impegno profuso a servizio del suo popolo non poteva che trovare positiva considerazione da parte del Sodalizio, augurando una sempre più brillante carriera ad un Diplomatico di così fine ed alto livello.

 

La serata si è conclusa con un incontro con gli imprenditori presenti, anche in vista di futuri progetti da attuarsi in Uganda così come auspicato fin dall’inizio degli incontri dallo stesso Ambasciatore.

 

Hanno partecipato alla serata i Prefetti Giuseppina Reggiani e Fulvio Rocco de Marinis; il Ministro Plenipotenziario Antonio Morabito; il Presidente di Poste Italiane, la d.ssa Maria Bianca Farina; l’ambasciatore Daniele Mancini e consorte, Il Console Avv. Gennaro Famiglietti e consorte; il Regista Conte Martinelli Carraresi, accompagnato dalla consorte l’attrice Isabel Russinova; il b.ne Michele Biallo e consorte. Le D.sse Sara Iannone e Rosa Altavilla della “Commisione Grandi Eventi”. Il buon esito della cerimonia è stato assicurato dal Cav. Ten. Col. Marco Crimi dal Magg. Daniele Diana Durate, dal dott. Antonio Perrone e dall’avv. Sergio Meucci.

Premiazione Presidente Enoc

 

Nella splendida cornice della Sala Vanvitelli dell'Avvocatura generale dello Stato, l'Associazione Alba del terzo millennio, presieduta dalla dottoressa Sara Iannone, nostra Associata, ha conferito l'annuale premio "le Ragioni della nuova politica" ad un parterre eccezionale tra i quali, oltre il Presidente del Consiglio di Stato e quello della Corte dei Conti, vi erano i vertici militari, nelle persone del  Comandante Generale  dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché il Capo di Stato Maggiore  dell'Esercito, il Capo Ufficio del Cerimoniale di Stato e, tanti altri. La manifestazione ha avuto inizio con un premio  speciale all'Astronauta  Paolo Nespoli.

Il nostro Rettore ha avuto il compito di consegnare il premio alla Dottoressa Mariella Enoc, presidente dell'Ospedale pediatrico Bambin Gesù, noto al mondo per l'impegno nell'assistenza dei piccoli malati.

Di seguito, riportiamo l'indirizzo di saluto che il nostro rettore, mons. Casolini di Sersale, ha rivolto alla neo premiata che, tra l'altro, si è datta particolarmente vicina alla nostra Associazione, confidando su futuri aiuti  del Sodalizio nel sovvenire alle grandi necessità alla quale fa fronte.

Cara Dottoressa  Enoch,
innanzitutto Grazie per quello che fa, ha fatto e, sicuramente continuerà a fare per il bene della Comunita.


Questa storica sala che, nel corso dei secoli ha visto susseguirsi tante vicende umane, e di tante ne è stata la protagonista, oggi si inchina riverente a  Lei, ed a quanti, con Lei, oggi ricevono il prestigioso premio "Le ragioni della nuova Politica" arrivato ormai alla sua XVI edizione  e promosso dall'infaticabile opera della fondatrice e presidente, la dottoressa Sara Iannone.

 

Sono certo che questo riconoscimento si aggiunge ai tanti altri, precedentemente ricevuti e che sono il segno visibile  della profonda riconoscenza e stima per l’infaticabile e continuativa opera di servizio svolta nel corso della lunga carriera .


Quando il Santo Padre, nel 2015,  Le ha conferito il delicato incarico di Presidente dell’ Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù, affidandole la sorte di più di 2500 dipendenti,  ben sapeva  di affidarlo, non solo ad una manager capace,  con una straordinaria ed indiscussa esperienza e carriera alle spalle, ma ancor più si affidava  ad una donna ricca di umanità che ha saputo sapientemente coniugare la realtà manageriale a quella squisitamente umana.

Tuttavia a me fa piacere, in questa sede, evidenziare un'altra dimensione, meno palese  ai più, e che ritengo sia stato il riferimento che ha illuminato il suo agire, aiutandola a vivere, con grande umiltà, il ruolo ricoperto. Parlo della  profonda Fede non solo nell’Uomo ma nel Dio Rivelato ed incarnato in Gesù che, a breve festeggieremo nel suo Natale.

 

Tanto più potrei e vorrei dire, ma desidero concludere con una riflessione ed un augurio che  traggo da una sua recente intervista  nella quale lei si definisce non una eticista o biologa, ma una donna Qualunque...


Se le persone fossero tutte “qualunque” come lei ama definirsi, saremmo una Nazione di persone straordinarie!

 

Concludo rivolgendo un secondo augurio ispirandomi al suo cognome Enoch,  padre di Matusalemme che la storia biblica ci dice aver vissuto centinaia di anni.

Come Matusalemme, possa vivere ancora per tanti anni, in salute e Grazia per operare  tanto bene verso chi vive nel bisogno. GRAZIE