Con particolare gioia, ci apprestiamo a vivere l’annuale incontro della “Famiglia Silvestrina” che vedrà l’ingresso di 18 nuovi fratelli e sorelle provenienti dall’Italia e dall’Estero, fino ad arrivare al lontano Giappone.
L’incontro, trova il suo cuore nella dimensione religiosa ed è per questo che l’accoglienza ufficiale avviene durante la Celebrazione liturgica che aiuta a comprendere lo spirito della giornata e delle scelte operate.
Per quanto apprezzabile, e da molti invidiato, rimane di secondo piano il ruolo istituzionale ricoperto da coloro che entrano a far parte del sodalizio.
Non a caso, fin dagli albori, l’Associazione non ha mai desiderato presentare le qualità professionali ed i diversi ruoli ricoperti da coloro che chiedevano di partecipare alla vita della realtà cavalleresca, così da fugare ogni possibile interesse d’appartenenza ad una realtà nella quale, non di rado, si è spinti ad entrare per -diversamente nobili- scopi, non sempre in linea con lo spirito statutario dell’istituzione che si sceglie.
Ecco allora che le qualità umane e spirituali, e la gioia di ritrovarsi insieme, sono divenute il primo e vero punto di partenza.
Ogni ruolo, per quanto di alto prestigio e di indiscusso riferimento di ogni Società, merita la piena ammirazione. Nondimeno, i traguardi raggiunti dai singoli, possono essere un prezioso dono per chi vive, nella sua pienezza e continuità la vita associativa.
In ogni realtà aggregativa, sia essa religiosa o laica, non mancano quanti, con la più buona fede, vi entrano con speranze e progetti ma la cui incostanza o le sopravvenute esigenze, non consento di proseguire il percorso intrapreso, facendo sfumare l’iniziale entusiasmo, la cui costanza, probabilmente, avrebbe potuto realizzare i sogni iniziali.
Lo spirito che si richiede ad ognuno degli appartenenti , è quello di vivere, primariamente, lo spirito del Vangelo. La sensibilità, la premura e l’attenzione agli altri con lo stesso cuore che ogni buon padre e madre di famiglia devono nutrire per i loro figli.
Ed allora l’essere Diplomatici, Militari, Accademici o imprenditori di successo, e che la Società guarda con giustificata ammirazione, avranno pieno senso e significato in una realtà associativa che si ispira alle virtù evangeliche.
Sia questa la riflessione che invitiamo ad approfondire a quanti, già da tempo sono già entrati nella nostra famiglia, mentre diventi di riferimento per coloro che, forse un giorno, penseranno di farne parte!

