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Uniti nel nome di San Silvestro

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S.SILVESTRO 3 DICEMBRE

 

Ancora una volta le note dell’Inno dell’Associazione cavalieri san Silvestro è risuonato festoso per accogliere quanti, da più parti d’Italia d’Europa e d’America, sono giunti a Tivoli, per ritrovarsi come un famiglia intorno al padre.

 

L’occasione è stata l’annuale cerimonia per la consegna delle benemerenze associative che, quest’anno, ha visto il suo momento celebrativo nella medioevale chiesa di San Pietro alla Carità, non lontana dalla Sede ufficiale. La scelta preventivamente operata, si è rilevata provvidenziale a motivo della numerosa affluenza degli associati.

 

Già dalle 16.00 gli abiti da chiesa ed i cui colori rosso e nero riportavano alla memoria quelli dell’Ordine silvestrino, riempivano le navate della chiesa.

 

Solenne maestosa e composta, la processione introitale all’altare che ha visto partecipi, oltre i componenti del Consiglio di Presidenza, anche i membri dei direttivi locali.

 

Ad assistere sul presbiterio monsignor presidente, vi erano, oltre l’impeccabile servizio liturgico e cerimoniale Mons. Cartolari, Kamarer e dal Montenegro don Ivan S. Vukcevic .

 

Nell’omelia, ancora una volta il presule ha ribadito l’importanza di vivere la vita del sodalizio come una vera famiglia in cui deve emergere lo spirito di fraternità ed amore e quella sana comunione visibile anche attraverso gli abiti, ma soprattutto nella testimonianza autentica di vita cristiana.

Seguiva la benedizione dei distintivi ed il ricordo nella preghiera degli associati che il Signore ha chiamato improvvisamene a se nell’anno durante l’anno.

 

Momenti di commozione si sono raggiunti alla consegna delle benemerenze che, come da prassi consolidata , sono state conferite al conclusione della celebrazione.

 

Diciannove i presenti all’appello e con comprensibile stupore di molti, è stata constatata la nutrita e sempre presente   delegazione del Belgio, al cui interno prendono parte rappresentanze  dall’Olanda e dall’America, grazie anche allperorosità del delegato Belga Amb. Alex PASMANS.  Ponderoso e altamente qualificato il numero dei fratelli calabresi  la cui delegazione regionale, grazie anche alla capacità organizzativa del delegato dott. Crea e dei nuovi delegati provinciali dott. Iuliano e Gatto stanno dando segni di infaticabile operosità, resa evidente soprattutto nel recente raduno regionale di fine ottobre.

 

Al termine della consegna delle benemerenze ed in considerazione dell’impegno profuso da alcuni, la Presidenza ha ritenuto dover rendere attuativo quanto stabilito nel consiglio di presidenza e procedere alla nomina ed agli avvicendamenti dei nuovi uffici regionali e provinciali, nonché ad instituire le prime delegazioni comunali.

La Delegazione dell’Albania, affidata al Cav. di Gran Croce di Prima Classe dell’Ordine Piano, dott. Zef BUSATI, Ambasciatore emerito dell’Albania presso la Santa Sede,

 

AL CAV. Enzo Valente l’incarico di co-cerimoniere della Delegazione Regionale della Calabria, andando così a collaborare con la titolare, dottoressa Rosa Lucia Filippelli.

 

Al conte Michel PENTASUGLIA di CUJA D’ARAGONA, l’incarico di cerimoniere della Delegazione Regionale della Toscana.

 

La Nobile Terra di Calabria ha visto don Salvatore GATTO, Delegato della Delegazione Provinciale di Cosenza, la dottoressa Iolanda DE FURIA segretaria della delegazione Provinciale di Catanzaro. Inoltre, si è proceduto alla istituzione della delegazioni Comunale di Sersale affidata alla responsabilità del dott. Vincenzo VALENTE, mentre quella di Delegato Comunale  di Cirò Marina al dott Luigi CIRANTINEO. La Delegazione Comunale di Parma all’Avvocato Rotale Livio PINI.

 

Particolarmente toccante la foto che al termine della celebrazione ha visto stretti, in un simbolico abbraccio, tutti i nuovi e vecchi confratelli provvista di abito da cerimonia.

 

La conclusione della manifestazione religiosa ha dato il via a quella più propriamente festosa tenutasi nel castello Torre Sant’Angelo e che ha trovato il suo epicentro nell’esecuzione di un concerto di musiche natalizie natalizio per quartetto per archi, e organo, accompagnati dall’incantevole voce del soprano lirico Marianna MORELLI. La scrupolosa organizzazione musicale è stata curata dall’Accademia Ergo Cantemus di Tivoli, magistralmente curata dalla presidente la dottoressa Luana FRASCARELLI e dal responsabile tecnico Roberto CANICHELLA.

Ad introdurre e dare vita al momento musicale e canoro, non poteva mancare una straordinaria conduttrice nella persona di Isabel RUSSINOVA. Amica ormai da anni dell’associazione e del Presidente, è conosciuta dal vasto pubblico italiano ed estero per il suo impegno nel sociale e nella cultura, nonche protagonista di numerosi film ed opere teatrali ma anche raffinata presentatrice di eventi del calibro di Sanremo.

 

Dopo l’esecuzione dell’inno del cavaliere ha preso la parola Mons. Casolini di Sersale che ha voluto chiamare immediatamente chiamare a se due importanti persone che, grazie al loro generoso e concreto impegno hanno favorito la riuscita della serata. Gli imprenditori, Comm. Tonino BOCCADAMO e Fabio LAMESI.

 

A premio e suggello del loro impegno, è stata consegnata la Placca Associativa considerata la più alta attestazione di merito e concessa dalla presidenza a chi, avendone le possibilità, alle parole, preferisce la concretezza, consapevoli che l’Associazione non ha mezzi per portare avanti le iniziative.

 

Il concerto e proseguito vedendo la conclusione con un toccante intervento del Decano dell’Associazione, il Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Piano dott. Daniele MANCINI, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede ed il Sovrano Militare Ordine di Malta.

Sempre dell’Ordine di Malta, particolarmente apprezzata è stata la presenza dell’Ambasciatore presso l’Ucraina, il Dott. Antonio GAZZANTI PUGLISI di CROTONE.

 

Una particolare nota di simpatia e colore si è avuta durante la conviviale, tenutasi nella vicina sala Castello, stracolma all’inverosimile dagli associati e loro ospiti. Non è mancato anche qualche piccolo dispiacere a motivo del diniego espresso dalla segreteria organizzativa, a quanti si sono visti rifiutati l’ingresso per l’ormai raggiunto numero di posti disponibili.

 

Come preventivamente informato per via telematica, durante la conviviale  si è proceduto anche alla consegna delle croci di benemerenza associative il cui conferimento avviene tenendo presente il merito temporale di appartenenza al sodalizio e per la cui concessione è sufficiente farne richiesta alla segreteria. Esse sono divise in quattro categorie e ottenibili a distanza di due anni l’una dall’altra. Dopo la lettura del provvedimento di concessione, letto dal cancelliere, il nobile avv. Giovanni MASCIOLI, al cavaliere pontifico Giacomo PONCINI è stata conferita la Croce di Bronzo quale segno della biennale appartenenza.Al cav. Angelo ABBATE, quella d’oro per otto anni di permanenza nel Sodalizio. Mentre il Rango di Gentiluomo Pro- Meritis, relativo a 8 anni di vita associativa, al Cavaliere di Gran Croce della Repubblica al notaio Umberto ZIO.

 

Un inatteso quanto gradito fuori programma, ha voluto far si che l’ Ambasciatore Zef BUSATI, conferisse la Croce d’Oro d’Albania a Monsignor CASOLINI di SERSALE ed al suo cerimoniere il barone Fabrizio MECHI.

 

La serata è proseguita in spirito di autentica amicizia e fraternità, gustanto i vini calabresi  gentilmente offerti dalle cantine STAZI per cortese tramite dei i fratellii dott. Christian RUSSO  e l’avv. Leoluca RUSSO,  durante la quale non sono mancate diverse comunicazioni relative ai festeggiamenti legati decennale della fondazione con interessanti anticipi di novità, quali le nuove tessere associative e la importante manifestazione che si terrà ad aprile voluta dall’Opera San Silvestro Onlus, braccio caritativo dell’Associazione Cavalieri San Silvestro.

 

Un momento di solidarietà è stato toccato con la presentazione dei folder che l’Associazione e l’Onlus hanno commissionato alle Poste Italiane, in occasione della chiusura della Porta Santa.

 

 

La singolare opera, graficamente curata dall’associato Francesco Maddalone ed il cui esclusivo timbro è eseguito dalla stamperia di pregio dei fratelli Biallo, ha dato l’opportunità di far conoscere il Sodalizio ad un vasto ventaglio di estimatori del settore filatelico che sono sparsi in tutta Italia ed all’estero.

 

Inoltre, è importante a sottolineare che la commissione del lavoro è stata di esclusiva spettanza delle diocesi Italiane e di queste, solo poche ne hanno colto l’opportunità rendendo, così , le duecento copie numerate, di eccezionale unicità e valore, spirituale, culturale, storico ed economico.